ANGELI DELLA STRADA
ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO
BILANCIO SOCIALE DELL’ESERCIZIO AL 31/12/2025
Dati anagrafici
| Voce | Informazione |
| Sede | Via Enrico Fermi 12, 26866 Sant’Angelo Lodigiano (LO) |
| Partita IVA | |
| Codice Fiscale | 92568250150 |
| Forma giuridica | Ente sociale |
| Settore di attività prevalente (ATECO) | 949990 |
| Numero di iscrizione al RUNTS | 82971 |
| Sezione di iscrizione al registro | a) Organizzazioni di volontariato |
| Codice/lettera attività di interesse generale svolta | a |
| Attività diverse secondarie | Sì |
Premessa
L’Associazione è stata costituita in data 18 novembre 2022 con atto n. rep. 18963/10346 a cura del Notaio Giuliana Grumetto di Milano.
Il Bilancio sociale dell’esercizio chiuso al 31/12/2025 è stato redatto secondo le linee guida per la redazione del Bilancio sociale per gli Enti del Terzo settore adottate con il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 luglio 2019, in conformità alle disposizioni di cui all’art. 14, primo comma, del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117.
Il presente Bilancio sociale risponde alle esigenze informative degli stakeholder dell’Ente, intesi non solo come portatori di interessi, ma anche come titolari di diritti e di bisogni, compresi gli associati, i lavoratori e i volontari dell’Ente. Il documento completa le informazioni presentate nel bilancio d’esercizio e, in particolare, nella Relazione di missione, rispetto a obiettivi e strategie, responsabilità e sistemi di governance, performance, risultati e, soprattutto, agli effetti delle attività svolte dall’Ente.
Con il presente Bilancio sociale si intende, pertanto, rendere disponibile agli stakeholder uno strumento di rendicontazione delle responsabilità, dei comportamenti e dei risultati sociali, ambientali ed economici delle attività svolte dall’Ente, al fine di offrire un’informativa strutturata e puntuale a tutti i soggetti interessati, non ottenibile attraverso la sola informazione economica e finanziaria contenuta nel Bilancio di esercizio.
Finalità del Bilancio sociale
Con il presente Bilancio sociale l’Ente intende fornire agli stakeholder la possibilità di conoscere il valore generato dall’organizzazione e di effettuare comparazioni nel tempo dei risultati conseguiti.
In particolare, il Bilancio sociale si propone di:
- fornire a tutti gli stakeholder un quadro complessivo delle attività, della natura e dei risultati dell’Ente;
- attivare un processo interattivo di comunicazione sociale;
- favorire processi partecipativi interni ed esterni all’organizzazione;
- fornire informazioni utili sulla qualità delle attività dell’Ente, per ampliare e migliorare le conoscenze e le possibilità di valutazione e di scelta degli stakeholder;
- dare conto dell’identità e del sistema di valori di riferimento assunti dall’Ente e della loro declinazione nelle scelte strategiche, nei comportamenti gestionali, nei risultati e negli effetti;
- fornire informazioni sul bilanciamento tra le aspettative degli stakeholder e indicare gli impegni assunti nei loro confronti;
- rendere conto del grado di adempimento degli impegni in questione;
- esporre gli obiettivi di miglioramento che l’Ente si impegna a perseguire;
- fornire indicazioni sulle interazioni tra l’Ente e l’ambiente nel quale opera;
- rappresentare il valore aggiunto creato nell’esercizio e la sua ripartizione.
In tale ottica, le informazioni sui risultati sociali, ambientali o economico-finanziari contenute nel presente Bilancio sociale rivestono, per i differenti interlocutori dell’Ente, un’importanza diversa in relazione ai contributi apportati e alle attese che ne derivano.
A mero titolo esemplificativo, la lettura del Bilancio sociale consente:
- agli associati di comprendere se le strategie sono state formulate correttamente, di adattarle a un cambiamento del contesto esterno e di verificare l’operato degli amministratori;
- agli amministratori di correggere o riprogrammare le attività a breve e medio termine, di rispondere a chi ha conferito loro l’incarico evidenziando i risultati positivi conseguiti, di confrontare i risultati nel tempo e nello spazio e di verificare l’efficacia delle azioni intraprese in relazione ai destinatari di riferimento;
- alle istituzioni di acquisire informazioni sulla platea degli enti in vista di eventuali finanziamenti, convenzioni e collaborazioni, nonché di verificare le modalità di impiego dei fondi pubblici;
- ai potenziali donatori di individuare in maniera attendibile e trasparente un ente meritevole cui devolvere risorse a determinati fini e di verificare, successivamente, in che modo le risorse donate sono state utilizzate e con quale grado di efficienza e coerenza rispetto alle finalità istituzionali.
I principi di redazione del Bilancio sociale
A garanzia della qualità del processo di formazione e delle informazioni in esso contenute, nella redazione del presente Bilancio sociale sono stati rispettati i seguenti principi, previsti dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 luglio 2019:
- Rilevanza: nel Bilancio sociale sono state riportate solo le informazioni rilevanti per la comprensione della situazione, dell’andamento dell’Ente e degli impatti economici, sociali e ambientali della sua attività, o che comunque potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder.
- Completezza: sono stati individuati i principali stakeholder che influenzano o sono influenzati dall’organizzazione e sono state inserite tutte le informazioni ritenute utili per consentire loro di valutare i risultati sociali, economici e ambientali dell’Ente.
- Trasparenza: si è cercato di rendere il più possibile chiaro il procedimento logico seguito per rilevare e classificare le informazioni.
- Neutralità: le informazioni sono state rappresentate in maniera imparziale, indipendente da interessi di parte e completa; riguardano sia gli aspetti positivi sia quelli negativi della gestione, senza distorsioni volte al soddisfacimento dell’interesse degli amministratori o di una categoria di portatori di interesse.
- Competenza di periodo: le attività e i risultati sociali rendicontati sono quelli svolti e manifestatisi nell’anno di riferimento.
- Comparabilità: le informazioni sono state esposte con modalità tali da rendere possibile il confronto sia temporale, tra esercizi di riferimento, sia, per quanto possibile, spaziale rispetto ad altre organizzazioni con caratteristiche simili o operanti in settori analoghi.
- Chiarezza: le informazioni sono state esposte in maniera chiara e comprensibile, accessibile anche a lettori non esperti o privi di particolare competenza tecnica.
- Veridicità e verificabilità: i dati riportati fanno riferimento alle fonti informative utilizzate.
- Attendibilità: i dati positivi sono stati forniti in maniera oggettiva e non sovrastimata; analogamente, i dati negativi e i rischi connessi non sono stati sottostimati e gli effetti incerti non sono stati prematuramente documentati come certi.
- Autonomia delle terze parti: nel caso in cui soggetti terzi rispetto all’Ente siano stati incaricati di trattare specifici aspetti del Bilancio sociale, di garantire la qualità del processo o di formulare valutazioni o commenti, è stata richiesta e garantita loro la più completa autonomia e indipendenza di giudizio.
I dati quantitativi espressi nel presente Bilancio sociale, salvo quando diversamente specificato, sono esposti in unità di euro.
Struttura e contenuto del Bilancio sociale
Le informazioni contenute nel presente Bilancio sociale sono state strutturate in otto sezioni, di seguito riportate.
1. Metodologia adottata per la redazione del Bilancio sociale
Standard di rendicontazione utilizzati
Oltre alle indicazioni normative contenute nel Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 luglio 2019, sono state considerate, ove compatibili e rilevanti per il presente Bilancio sociale, le indicazioni degli standard e delle raccomandazioni G.B.S. (Associazione nazionale per la ricerca scientifica sul Bilancio sociale), elaborate per la redazione del Bilancio sociale e adattate alle realtà riconducibili agli ETS.
Cambiamenti significativi di perimetro
Non si sono manifestate necessità di modifica significativa del perimetro o dei metodi di misurazione rispetto al precedente periodo di rendicontazione.
Altre informazioni utili per comprendere il processo e la metodologia di rendicontazione
I valori economico-finanziari riportati nel presente documento derivano dal bilancio di esercizio dell’Ente. Per garantire l’attendibilità dei dati è stato limitato il più possibile il ricorso a stime, le quali, se presenti, sono opportunamente segnalate e fondate sulle migliori metodologie disponibili.
2. Informazioni generali sull’Ente
Si forniscono le seguenti informazioni generali sull’Ente:
| Voce | Dettaglio |
| Nome dell’Ente | Angeli della Strada ODV |
| Codice Fiscale | 92568250150 |
| Forma giuridica e qualificazione ex D.Lgs. n. 117/2017 | Associazione (AC), Organizzazione di Volontariato (A) – interventi e servizi sociali (A) e beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale (U). |
| Indirizzo sede legale | Sant’Angelo Lodigiano (LO) – Via Enrico Fermi n. 12 |
| Sede operativa | Bovisio Masciago (MB) – Via Pietro Mascagni n. 19 |
| Magazzino | Varedo (MB) – Via Vincenzo Bellini n. 31 |
| Aree territoriali di operatività | Il territorio di riferimento per le attività dell’Associazione è principalmente quello della provincia di Milano e della provincia di Monza e Brianza, ma il raggio d’azione comprende l’intera regione Lombardia. |
Valori e finalità perseguite
L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. È un luogo di aggregazione dei cittadini per attività in favore della comunità e del bene comune e si ispira ai principi costituzionali della solidarietà e della partecipazione, in conformità alla disciplina del Terzo settore.
L’Associazione intende perseguire le proprie attività avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati. È laica e apartitica e fonda la propria struttura associativa sui principi della democrazia, dell’elettività e gratuità delle cariche associative, della gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti e dell’attività di volontariato, intesa come attività prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale.
L’attività associativa si rivolge in prevalenza a favore di terzi e della generalità della popolazione. L’Associazione indirizza il proprio impegno verso obiettivi di rinnovamento civile, sociale e culturale, perseguendo e affermando i valori della solidarietà sociale per contribuire alla realizzazione di una società più giusta e solidale, anche attraverso il riconoscimento e la tutela dei diritti della persona e lo sviluppo della cultura della solidarietà.
Attività statutarie
Ai fini del perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, l’Associazione svolge una o più delle seguenti attività di interesse generale:
a. interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000 n. 328 e successive modificazioni, nonché interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992 n. 104 e alla legge 22 giugno 2016 n. 112 e successive modificazioni;
b. beneficenza, sostegno a distanza, istruzione, formazione, tutela dei diritti civili, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016 n. 166 e successive modificazioni, oppure erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale.
Altre attività svolte in maniera secondaria o strumentale: attività di sgombero e commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari n.c.a.
Collegamenti con altri Enti del Terzo Settore: nessuno.
Contesto di riferimento: l’Associazione si propone di offrire supporto a famiglie bisognose, persone senza dimora, detenuti e persone in condizioni di disagio, fornendo aiuto economico, spesa alimentare, beni durevoli essenziali, prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa e ogni altro aiuto necessario.
Collegamenti con enti pubblici: nessuno.
L’Ente non persegue scopo di lucro e tutto il suo patrimonio, comprensivo di ricavi, rendite, proventi ed entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. È assicurato il rispetto delle previsioni dell’articolo 8, comma 3, del D.Lgs. n. 117/2017; in particolare:
- i compensi individuali ad amministratori, sindaci e a chiunque rivesta cariche sociali sono proporzionati all’attività svolta, alle responsabilità assunte e alle specifiche competenze, o comunque non sono superiori a quelli previsti in enti che operano nei medesimi o in analoghi settori e condizioni;
- le retribuzioni o i compensi corrisposti a lavoratori subordinati o autonomi non sono superiori del 40% rispetto a quelli previsti, per le medesime qualifiche, dai contratti collettivi di cui all’art. 51 del D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, salvo comprovate esigenze relative alla necessità di acquisire specifiche competenze ai fini dello svolgimento delle attività di interesse generale di cui all’art. 5, comma 1, del CTS;
- l’acquisto di beni o servizi è avvenuto per corrispettivi non superiori al loro valore normale;
- le cessioni di beni e le prestazioni di servizi nei confronti di chiunque sono avvenute a condizioni di mercato;
- gli interessi passivi, in dipendenza di prestiti di ogni specie, sono corrisposti nei limiti di quanto previsto dall’articolo 8, comma 3, lettera e), del D.Lgs. n. 117/2017.
L’Ente svolge anche attività diverse ai sensi dell’articolo 6 del D.Lgs. n. 117/2017, già indicate nel bilancio d’esercizio; di tali attività viene dato conto, con riferimento agli aspetti di pertinenza del Bilancio sociale, nel presente documento.
3. Struttura, governo e amministrazione
Consistenza e composizione della base associativa
Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione tutti i cittadini, senza distinzioni di sesso, nazionalità, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, che condividono le finalità dell’Associazione e si impegnano a rispettarne lo statuto e il regolamento.
Sistema di governo e controllo, articolazione, responsabilità e composizione degli organi
Sono organi dell’Associazione:
- Assemblea dei soci: può essere ordinaria o straordinaria ed è costituita dai soci dell’Associazione;
- Organo direttivo o Consiglio direttivo: composto da un minimo di tre persone, nei limiti deliberati preventivamente dall’Assemblea;
- Presidente: eletto a maggioranza dei voti dall’Organo direttivo tra i suoi componenti, dura in carica tre anni e può essere rieletto. In caso di assenza, impedimento o cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vicepresidente.
La composizione dell’Organo direttivo è la seguente:
| Nome e cognome | Codice fiscale | Carica | Data nomina | Data scadenza |
| Raffaella Flora Capurso | CPRRFL96M48D912L | Presidente | 18/11/2025 | 17/11/2028 |
| Francesco Gennaro Sarracino | SRRFNC77C18A940J | Membro | 18/11/2025 | 17/11/2028 |
| Roberto Cabrini | CBRRRT68R29I274L | Membro | 18/11/2025 | 17/11/2028 |
| Luca Negri | NGRLCU73B21G388C | Membro | 18/11/2025 | 17/11/2028 |
Tutti i componenti dell’Organo devono essere soci dell’Associazione. Il Consiglio dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. L’Organo direttivo attualmente in carica è stato nominato in data 18 novembre 2025, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Presidente:
a. ha la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio;
b. dà esecuzione alle delibere del Consiglio direttivo;
c. può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali ed è autorizzato a eseguire incassi e ad accettare donazioni di ogni natura e a qualsiasi titolo da pubbliche amministrazioni, enti e privati, rilasciandone liberatorie e quietanze;
d. ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa;
e. convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo;
f. sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione;
g. in caso di necessità e urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
Aspetti relativi alla democraticità interna
L’Assemblea è ordinaria o straordinaria ed è costituita dai soci dell’Associazione. Le deliberazioni validamente assunte dall’Assemblea obbligano tutti i soci, anche assenti o dissenzienti. L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno, entro la fine del mese di aprile, per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e per gli altri adempimenti di propria competenza.
Può essere convocata anche a scopo consultivo, per verifiche periodiche sull’attuazione dei programmi e in occasione di importanti iniziative che interessino lo sviluppo associativo e del volontariato. Si riunisce inoltre ogniqualvolta il Consiglio lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei soci aventi diritto al voto.
L’Assemblea straordinaria si riunisce per deliberare sulle materie di sua competenza, nonché su richiesta del Consiglio o di almeno un decimo dei soci aventi diritto al voto. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
L’Assemblea straordinaria, quando delibera sulle modifiche allo statuto o sulla variazione di sede, è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, con la presenza di almeno un terzo degli aventi diritto al voto. L’Assemblea ordinaria e straordinaria in seconda convocazione non possono avere luogo nello stesso giorno fissato per la prima. Ciascun socio ha diritto a un voto e può farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione.
L’Assemblea ordinaria:
a. approva il bilancio consuntivo e quello preventivo;
b. approva le note e le relazioni al bilancio del Consiglio;
c. determina l’importo annuale delle quote associative;
d. definisce le linee programmatiche dell’Associazione;
e. approva il regolamento generale dell’Associazione e le sue modifiche;
f. approva i regolamenti di funzionamento dell’Assemblea e dei servizi dell’Associazione e le relative modifiche;
g. determina preventivamente il numero dei componenti del Consiglio scegliendoli fra i soci dell’Associazione;
h. nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
i. nomina e revoca il soggetto incaricato della revisione legale dei conti e l’Organo di controllo nei casi in cui la sua nomina sia obbligatoria per legge;
j. delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove nei loro confronti le relative azioni;
k. delibera sull’esclusione dei soci;
l. delibera sulle istanze di ammissione all’Associazione rigettate dal Consiglio;
m. delibera sull’istituzione di sezioni dell’Associazione;
n. delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.
L’Assemblea straordinaria delibera:
a. sulle modifiche dello statuto sociale;
b. sulla variazione della sede legale;
c. sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione;
d. sulla devoluzione del patrimonio.
Mappatura dei principali stakeholder e modalità del loro coinvolgimento
Sono portatori d’interesse, o stakeholder, tutti i soggetti – individui, gruppi, enti o società – che hanno relazioni significative con l’Ente. Essi sono a vario titolo coinvolti nelle attività dell’Ente per le relazioni di scambio che intrattengono con esso o perché ne sono significativamente influenzati.
Con i portatori di interesse si persegue l’obiettivo di intercettare e comprendere i bisogni personali e del territorio, cooperare per individuare obiettivi e strategie sinergiche e trovare gli strumenti più idonei a realizzare azioni ritenute prioritarie e coerenti con la visione e la missione dell’Ente.
Sono state distinte le seguenti due tipologie di stakeholder:
Stakeholder esterni
- Cittadini e utenti
- Fornitori di beni e servizi
Stakeholder interni
- Organi statutari
- Volontari, tramite sottoscrizione della domanda di adesione all’Associazione, accettazione in qualità di soci e superamento del percorso formativo
- Lavoratori dipendenti tramite contratto di lavoro del Commercio
4. Persone che operano per l’Ente
Nel presente esercizio l’Ente si è avvalso esclusivamente dell’opera dei propri soci a titolo gratuito.
Rimborsi spese ai volontari
L’Ente non si è avvalso della facoltà prevista dall’articolo 17 del D.Lgs. n. 117/2017 di effettuare rimborsi ai volontari a fronte di autocertificazione.
5. Obiettivi e attività
L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue gli scopi di cui alla lettera A dell’art. 1 della Legge 381/91, essendo funzionalmente collegati all’interesse delle persone svantaggiate, a beneficio delle quali viene svolta l’attività.
Il fine dell’Associazione è il perseguimento dell’interesse generale della comunità, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini.
L’Associazione si ispira ai principi della solidarietà, della democraticità, dell’impegno, dell’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, dello spirito comunitario, del legame con il territorio e di un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche.
Per curare nel miglior modo gli interessi dei soci e della collettività, l’Associazione coopera attivamente, in tutti i modi possibili, con altri enti cooperativi, imprese sociali e organismi del Terzo Settore, su scala locale, nazionale e internazionale.
L’Associazione intende realizzare i propri scopi sociali operando di preferenza nell’ambito territoriale della Lombardia, anche mediante il coinvolgimento delle risorse vive della comunità, dei fruitori dei servizi e degli enti con finalità di solidarietà sociale, attuando in questo modo, grazie anche all’apporto dei soci lavoratori, l’autogestione responsabile dell’impresa.
L’Associazione ha come scopo primario quello di assicurare alle persone, soprattutto a coloro che versano in una condizione di svantaggio sociale e sanitario, pari condizioni sociali, attraverso l’assistenza quotidiana nello svolgimento delle funzioni principali, permettendo il recupero della dignità e delle attività sociali.
Le linee operative che hanno caratterizzato l’intera gestione sono state improntate al miglioramento delle condizioni sanitarie e sociali di tutti i soggetti bisognosi.
Nello svolgimento dell’attività di interesse generale l’Associazione ha assolto la funzione sociale di assistenza in favore delle persone svantaggiate, fornendo loro servizi di buona qualità alle migliori condizioni possibili.
Inoltre, l’Associazione:
- ha sviluppato lo spirito di solidarietà tramite la promozione e l’organizzazione di attività e servizi culturali, ricreativi e socialmente utili;
- ha tutelato la salute e la sicurezza, accrescendone e migliorandone l’informazione e l’educazione attraverso apposite iniziative;
- ha sostenuto le spese quotidiane relative ai bisogni primari.
I risultati del lavoro svolto sul territorio sono positivi, poiché le persone svantaggiate hanno migliorato la propria condizione sanitaria e sono tornate a partecipare attivamente. La professionalità impiegata nell’assistenza e il buon operato svolto hanno permesso il consolidamento dell’Associazione sul territorio e nelle zone limitrofe.
6. Situazione economico-finanziaria
I dati sintetici di bilancio dell’Ente sono indicati nei prospetti sottostanti, tramite alcune riclassificazioni utili a evidenziare, da un lato, la composizione patrimoniale dell’Ente e, dall’altro, i risultati di sintesi economica, al fine di fornire un quadro conoscitivo più completo dell’andamento e del risultato della gestione.
| Voce | Esercizio corrente | Esercizio corrente % | Esercizio precedente | Esercizio precedente % | |||
| Proventi e ricavi | |||||||
| Da attività di interesse generale | 60.260 | 98,80% | 62.596 | 96,92% | |||
| Da attività diverse | 730 | 1,20% | 1.990 | 3,08% | |||
| Totale proventi | 60.990 | 100,00% | 64.586 | 100,00% | |||
| Oneri e costi | |||||||
| Da attività di interesse generale | 29.834 | 49,18% | 45.612 | 72,67% | |||
| Da attività di raccolta fondi | 860 | 1,42% | 0 | 0,00% | |||
| Oneri di supporto generale | 29.971 | 49,40% | 17.151 | 27,33% | |||
| Totale oneri e costi | 60.665 | 100,00% | 62.763 | 100,00% | |||
| Avanzo/disavanzo d’esercizio prima delle imposte | 325 | 1.823 | |||||
Prospetto di formazione e distribuzione del valore aggiunto
Il valore aggiunto misura la ricchezza prodotta dall’Ente ogni anno; il prospetto di formazione del valore aggiunto mette in evidenza la contrapposizione articolata dei componenti positivi e negativi della gestione sociale e la formazione di tale valore.
Il prospetto di distribuzione del valore aggiunto evidenzia, invece, la ripartizione della disponibilità generata tra le categorie di soggetti che beneficiano dell’azione dell’Ente. In particolare, sono state distinte cinque categorie: collettività, pubblica amministrazione, risorse umane, capitale di credito e organizzazione.
Partendo dai dati provenienti dal bilancio di esercizio sono state effettuate le opportune analisi al fine di individuare quelli che sono veri e propri costi e quelli che, invece, possono essere classificati come oggetto della distribuzione del valore prodotto dall’attività dell’Ente.
| Voce | Esercizio corrente | Esercizio corrente % | Esercizio precedente | Esercizio precedente % |
| Proventi da attività di interesse generale | 60.260 | 62.596 | ||
| Oneri da attività di interesse generale | 29.834 | 45.612 | ||
| Valore aggiunto da attività di interesse generale | 30.426 | 9.361,85% | 16.984 | 931,65% |
| Proventi da attività diverse | 730 | 1.990 | ||
| Valore aggiunto da attività diverse | 730 | 224,62% | 1.990 | 109,16% |
| Oneri da attività di raccolta fondi | 860 | 0 | ||
| Valore aggiunto da attività di raccolta fondi | (860) | -264,62% | 0 | 0,00% |
| Oneri di supporto generale | 29.971 | 17.151 | ||
| Valore aggiunto da attività di supporto generale | (29.971) | -9.221,85% | (17.151) | -940,81% |
| VALORE AGGIUNTO TOTALE | 325 | 100,00% | 1.823 | 100,00% |
| Ripartito tra: | ||||
| Remunerazione dell’Ente (variazione riserve) | 325 | 100,00% | 1.823 | 100,00% |
Provenienza delle risorse economiche con separata indicazione dei contributi pubblici e privati
Nel corso del presente esercizio non sono stati ricevuti contributi di fonte pubblica o privata.
Informazioni sulle attività di raccolta fondi
Al fine di finanziare l’attività di interesse generale, nel corso dell’esercizio in esame l’Ente non ha posto in essere attività di raccolta fondi volte a sollecitare lasciti, donazioni e contributi di natura non corrispettiva.
Quantificazione dell’apporto del volontariato
L’apporto del volontariato, fondamentale con riferimento all’attività dell’Ente, è quantificato sulla base delle ore prestate dai volontari, applicando un costo standard determinato sulla base del contratto collettivo di riferimento utilizzato per i lavoratori dipendenti. Il sistema informativo dell’Ente adotta una specifica procedura volta al tracciamento delle ore di volontariato prestate presso l’Ente.
Nell’esercizio in esame il numero di ore di volontariato utilizzate dall’Ente è stato pari a 4.800.
Il valore attribuito a tale apporto è pari a euro 96.000.
Criticità emerse nella gestione
Nel presente esercizio non si segnalano criticità emerse nella gestione.
7. Altre informazioni
Indicazioni su contenziosi e controversie in corso rilevanti ai fini della rendicontazione sociale
Nel corso dell’esercizio in esame l’Ente non è stato coinvolto in contenziosi e/o controversie rilevanti ai fini della rendicontazione sociale.
Informazioni sulle riunioni degli organi deputati alla gestione e all’approvazione del bilancio
Il 2024 ha visto la graduale partenza delle attività socializzanti a 360 gradi, così come della vita associativa.
I momenti assembleari formali sono stati accompagnati da momenti di condivisione informale, occasioni nelle quali socie e soci hanno potuto incontrarsi e confrontarsi liberamente. È stato inoltre possibile organizzare il pranzo di Natale presso la sede operativa di Varedo, appuntamento annuale ricorrente durante il quale vengono invitate famiglie e persone svantaggiate, per offrire loro un punto di ristoro e un momento di condivisione del valore del Santo Natale.
| Indicatore | Valore |
| Numero aventi diritto di voto | 9 |
| Numero assemblee svolte nel periodo di rendicontazione | 1 |
| Partecipazione alle assemblee | 100% |
Informazioni sui rischi specifici degli ETS
L’Ente ha strutturato un adeguato processo di identificazione, monitoraggio e gestione dei principali rischi che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi sociali.
Conformemente alle previsioni di cui al punto 18), modello C, del D.M. 5 marzo 2020, di seguito sono indicati i principali rischi cui l’Ente è esposto.
Rischio Paese
L’Ente non opera in aree geografiche che potrebbero far insorgere rischi di natura macroeconomica, di mercato e sociale, il cui verificarsi potrebbe determinare un effetto negativo nell’area reddituale, finanziaria e patrimoniale.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti; nel caso specifico, i crediti iscritti a bilancio sono interamente riferiti a crediti verso gli associati.
Rischi finanziari
Non sussiste un rischio finanziario per il presente esercizio e per quello successivo.
Rischio di liquidità
Non sussiste un rischio di liquidità per il presente esercizio e per quello successivo.
Rischio di tasso d’interesse
Non sussiste un rischio di tasso d’interesse per il presente esercizio e per quello successivo.
Rischio di cambio
Non sussiste un rischio di cambio per il presente esercizio e per quello successivo.
8. Monitoraggio svolto dall’Organo di controllo
Nel presente esercizio non sussistono i presupposti per la nomina di un Organo di controllo.
* * *
Il presente Bilancio sociale è stato approvato dall’Organo competente dell’Ente in data 29 giugno 2026 e verrà reso pubblico tramite deposito presso il RUNTS e il sito internet dell’Ente stesso.
Dichiarazione di conformità del bilancio
Il sottoscritto Dott. Daniele Alberto Zanella, iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano al n. 7400, ai sensi dell’art. 31, comma 2-quinquies, della Legge 340/2000, dichiara che il presente documento è conforme all’originale depositato presso la società; dichiara inoltre, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, di non avere procedimenti disciplinari in corso che comportino la sospensione dall’esercizio dell’attività professionale e di essere stato incaricato dal legale rappresentante pro tempore della società all’assolvimento del presente adempimento.





